La costituzione

Ai Soloni del nostalgico costituzionalismo dei Padri, vorrei dire che la costituzione é flessibile per una ragione storica e giuridica molto precisa, che pertanto si tocca in virtu del suo non essere mummificata nella teca di una verginale condizione di assunzione nei cieli, che toccarla é questione di intelligenza critica di chi sa leggere la realtà e non solo i trafiletti di coda di Vespa, che ha ragione Oddifreddi quando dice che i referendum di natura non abrogativa devono essere lasciati in mano all’intelligenza politica, perche se Renzi non è capace, di certo non lo sarebbe il portinaio Renzo, che, in ultimo la Costituzione non é Renzi ma neppure Calamandrei e men che meno siamo noi. La Costituzione é, direbbe Hegel, la nottola di Minerva, il pensiero che deve potersi unire alla realtà, solo alla fine della giornata e cioe della storia. E noi siamo veramente alla fine della storia, piu fuori della brexit e piu vanesi di Trump.

Autore: Valeria Francese

Valeria Francese nasce a Salerno nel 1979, ha conseguito nel 2003 la laurea in Filosofia con una tesi in Estetica sulla Poetica dello sguardo nella letteratura e nelle arti contemporanee. Nella sua città insegna filosofia negli istituti superiori. Partecipa da sempre a numerosi concorsi di narrativa, ha scritto sceneggiature per il teatro, una piccola meravigliosa esperienza cinematrografica. Nelle ultime esperienze artistiche, una collaborazione per una mostra di fotopoesia, dove la luce e il verso hanno trovato la loro, splendida ed epifanica, parola comune. Da allora, la poesia é diventata la sua Casa Madre. Qualche volta ottiene seri riconoscimenti, menzioni e leggere pubblicazioni, altre volte, come capita a tutti quelli che amano scrivere, un robusto silenzio, quanto mai evocativo di altro talento come quello della pazienza, dell'attesa e della costruzione invisibile. Se nella vita le fosse concesso, sarebbe Scrittura Solo.

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