Eterno Ritorno

Baluginiamo

Baluginiamo
la nostra casa è fioriera di raggi
aghi luce e qualche discorso di linfa
Siamo noi, sapete se il tempo
ci ha cambiato gli occhi?
Dalla radura degli assenti torniamo
ogni volta delle fate,
in spugne d’aria e bagni di vapore
a vedervi piccoli fiati
del sottobosco smerigliato
E Aliamo, aliamo, quanto aliamo
con le parvenze del velo
Melodiamo
e viene ricordo, il lento vento che viene
a scomporci le spore,
Iniziano i giochi, soffiate
sulle nostre corolle e mille
bianche ciglia del fiore se ne vanno
a vedere l’infinito tempo
dove vivono i perduti
Cari
a guardia del vostro cantare storie
di cicale e ninfe
Vi amiamo in lega fraterna, sentite
se l’amore è ancora un tesoro?
Le ascoltiamo tutte le ninne della sera
e in sante anse di luce
Posiamo
sulle vostre pupille le dita
e piano, molto piano viriamo vivi,
nel laggiù dell’erba
dove spuntano vagiti
piccoli semi, qualche alba e l’ anima radice
Così nel tempo dell’aura in cui si fa giorno
senza notte
quasi inizia daccapo con voi
la volta della vita perché noi
solo estinti non sappiamo più essere
e restiamo a bere luce
nell’ora bella che sorgiamo.
Dicono che sia la malinconia
la preghiera delle foglie
quando ondeggiano e stanno
tra il ramo e il volo, un po’ a casa
E un po’, mai più meno di questo
Eterno ritorno

Foto di Rosita De Vita
Alla sua emozione che mi ha permesso di mettere in versi, grazie a questo splendido scatto