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Ph di Valeria Francese

La strana malinconia della giostra consiste nella sempiterna sequenza dei suoi avamposti.

La zucca e il cavallo, gli animali esotici, la tazza di Alice.

La verità è che  ognuno prova ad arrivare primo in un eterno circolo

Se non ci sono vincitori è per colpa della radice: quella cosa che ti impianta a terra e ti impone un ruolo, e una posizione. Così, tutti perdenti e traslucidi, laccati come nelle feste, i veicoli armati di fiocchi e strass, allunati di fari e sirene, non ci pensano proprio a variare sul tema.

Direte, la giostra è felice. Ma quel motivetto  stonato e suburbano che ricorda le arie dozzinali di certi luna park di quartiere, non vi appare la sinfonia di una decadenza?

E infatti.

La giostra è una roba per adulti malinconici, per gente radiosa di introspezione inutile .

La cosa bella è che, persino una bicicletta con una appollaiata creatura umana, senza zucca e senza tazza, la schernisce. E le ricorda tutta la sua eterna immobilità.

La scena mi è sembrata crudele.

Di una crudele bellezza.

Autore: Valeria Francese

Valeria Francese nasce a Salerno nel 1979, ha conseguito nel 2003 la laurea in Filosofia con una tesi in Estetica sulla Poetica dello sguardo nella letteratura e nelle arti contemporanee. Nella sua città insegna filosofia negli istituti superiori. Partecipa da sempre a numerosi concorsi di narrativa, ha scritto sceneggiature per il teatro, una piccola meravigliosa esperienza cinematrografica. Nelle ultime esperienze artistiche, una collaborazione per una mostra di fotopoesia, dove la luce e il verso hanno trovato la loro, splendida ed epifanica, parola comune. Da allora, la poesia é diventata la sua Casa Madre. Qualche volta ottiene seri riconoscimenti, menzioni e leggere pubblicazioni, altre volte, come capita a tutti quelli che amano scrivere, un robusto silenzio, quanto mai evocativo di altro talento come quello della pazienza, dell'attesa e della costruzione invisibile. Correttrice di bozze e in procinto di terminare un master in editing e scrittura creativa, sta svolgendo il biennio di tirocinio per diventare giornalista pubblicista. Insomma se nella vita le fosse concesso, sarebbe Scrittura Solo.

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